Rivedo sempre lo stesso film,può essere uno scenario diverso,ma le bandiere sono le stesse.Cosa spinge a tutto ciò ? L’onda di cavalcare emergenze e di avere risalto nelle note di cronaca e nell’opinione pubblica ? O un reale senso di appartenenza ad una protesta ?Amantea 24 ottobre 2009,manifestazione contro i veleni delle Navi sommerse in Calabria ed intitolazione del lungomare della cittadina al capitano Natale De Grazia.Una storia vera,maledettamente vera,con i suoi risvolti di mille sfaccettature,con il nostro eroe silenzioso che diventa giustamente paladino dell’ecologia,della vita sicura,della grande battaglia che rischia di essere una battaglia contro i mulini al vento,chiusi dall’organizzazione del Potere. E’ bella la partecipazione popolare,ma sogno sempre una rivolta di popolo senza simboli e bandiere,è difficile lo so,dobbiamo sempre imbatterci nei capopopolo di turno,dai fratelli Pecora di “Ammazzateci Tutti”,al vergognoso Don Agazio Loiero ,con espressione sempre più inebetita da faccendiere ex DC che vive gli ultimi aneliti di una scandalosa ,clienterale e mafiosa gestione della Regione Calabria.Le cronache giudiziarie danno supporto a questa affermazione,con decine di consiglieri regionali indagati per Mafia e per concussioni e collusioni. Non ci spaventano gli slogan o gli articoli ad effetto.Sono con il capitano De Grazia,sono con gli ambientalisti veri e con la gente comune che si rivolta contro il vassallaggio nucleare.Sono contro le bandiere ed i simboli.Sono contro questa RAI del TG1 che non inserisce nei titoli iniziali le notizie della manifestazione di Amantea.Non dimentichiamoci la Calabria marittima non è Senigaglia,Sanremo,Rimini,Viareggio….Noi venimmo do sud !!! Stanchi di essere prede e cacciatori della storia.Tante presenze nel corteo ,le solite.Il solito retorico cavalcare le questioni di sindacati ed associazioni varie,ma delle assenze gravi,per me che vivo da una parte della politica non colorata di rosso.Assenze gravi,dalla parte del sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti,del Presidente della provincia di Reggio Giuseppe Morabito,Natale De Grazia era di Reggio,il giudice Francesco Neri è di Reggio,dalla nostra procura partì tutta la storia che si dipana tra faccendieri,Stati esteri,servizi segreti e manovalanza della ‘ndrangheta. Assenze importanti.Fino a quando non superiamo i preconcetti che un manifestazione sia ” CONTRO ” e non ” PER”,saremo sempre vittime del Potere che insabbia.Ad Amantea non andava in scena una manifestazione dei Metalmeccanici-con tutto il rispetto per la categoria-,ma una protesta di gente vera della Calabria,che è stanca di vivere come ombelico del mondo,non nel senso della nascita della creatività,ma nel senso dell’essere sacca di malcostume,clientelismo,di connivenze e conniventi.Come spesso accade ci si impadronisce delle proteste,ma bisogna superare gli steccati ideologici per il bene comune. Le cronache parlano chiaro,aumento vertiginoso delle patologie da cancro in alcune zone ben localizzate della Calabria,rifiuti sommersi e interrati che vagano come atomi che cercano luoghi sicuri.Forse siamo troppo impegnati in solitari menage con trans ed escort ,per non capire come lentamente si stia innalzando l’esplosione delle coscienze…almeno spero…
Andrò ad Amanta, da solo, a passeggiare sul lungomare Natale De Grazia,guardando il mare con un orizzonte ed uno sguardo diverso…

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