Non scopriamo nulla di nuovo nel lungo database dell’on Clemente Mastella e signora.E’ una liturgia che accompagna il sud..Lo scrivo da uomo del sud ,cuore ed anima,ma pensiero vagante per il mondo ,per i mille luoghi che non conosciamo di lingue,usi e costumi. Vivi e lascia vivere,una ragnatela grandissima che ti circonda,che si può vestire di abiti politici,di contiuguità mafiose,di massoneria,di lobbies. Clemente Mastella è “O napuletano”,sembra a volte uscire da un racconto di Giuseppe Marotta,con la sua spavalderia e le spade delle parole contro tutto e tutti,contro i millantatori,contro chi vuole affossarlo. Decine di centinaia di richieste di assunzione ? E’ normale,è il male della terra che calpestiamo,dai retaggi Borbonici,dall’assenza dello Stato,dal Brigantaggio e dalla Questione Meridionale che è un alibi forte.Sconfitti dai potenti,vassalli di industrie ,ma dalla paradossale migliore produzione di reddito :la ‘Ndrangheta !
Ebbene si,il movimentare denari,il creare nuove strutture con il riciclaggio,il salto verso la dimensione in cui Mafia,fa rima con politica e industria e veste di colletti bianchi:la Santa. E’ un paradosso è una contraddizione,ma si crea lavoro.Centri commerciali,supermercati,negozi,franchising,locali,l’investimento mafioso è ovunque.Anche dove non lo si immagina.Milano è la capitale della ‘ndrangheta,Torino,Pescara,Roma,è ovunque dove c’è alienazione.Mastella diventa così un piccolo personaggio da Presepe di Capodimonte, un personaggio che ha in se un valore romantico,quello del “Guappo”,che in fondo è rimasto indietro nella società industriale della spartizione lavoro,mafia,colossi economici potere.Svegliamoci,le stanze della politica sono piene di “Mastelli”,non posso dimenticare un incontro personale all’assessorato alla Pubblica Istruzione della mia Regione -in cui mi considero extracomunitario di pensieri – con il responsabile della segreteria dell’Assessore competente,un tizio che non riesce a coniugare un verbo in italiano ,che “ruba” perchè gli è concesso,circa tremila euro di stipendio al mese,ed il suo ruolo è stato deciso dal compare politico targato PD,o come gli addetti stampa della regione da diecimila euro al mese .
Vedendo queste cose,divento mafioso,divento fascista,black bock,anarchico,fedayn,ebreo e palestinese,almeno ho uno scopo ideale o rischio la vita…
Svegliamoci ,stiamo sprofondando nelle nostre alienazioni,se fossi stato un “bravo allineato” non sarei qui a scrivere,ma siamo milioni i non allineati..ed a volte la calma,la maggioranza silenziosa,implode nella normalità creando rivoluzioni incalcolabili..
Proviamoci !
–in fondo Mastella è un piccolo pupazzo da reality show…


Proviamoci !